Committente: Azienda Sanitaria Unica Regionale
Zona Territoriale n.13 di Ascoli Piceno
Attività: progetto preliminare, definitivo ed esecutivo,
direzione dei lavori, coordinamento sicurezza
L.494/96 in fase di progettazione e di esecuzione,
per la realizzazione di un centro residenziale di cure
palliative (9 P.L.) all’interno della rete di assistenza
ai malati terminali – Comune di Offida (AP)
Dati: progettazione: 2003;
costruzione:2006
Descrizione:
Tutto l’intervento è stato finalizzato alla riqualificazione ambientale dell’ex presidio ospedaliero di Offida per
renderlo idoneo ad accogliere le funzioni di hospice.
L’intervento consiste nella ristrutturazione del piano secondo dell’ex presidio Ospedaliero di Offida con la
realizzazione di un centro residenziale di cure palliative (modulo di 9 posti letto).
Nella progettazione sono state approfondite e verificate puntualmente le conformità alle normative vigenti di cui
al DPCM 20 Gennaio 2000, Decreto 28 Settembre 1999 in materia di requisiti strutturali e tecnologici ed
organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative, accreditamenti, prevenzione e sicurezza
ambientale, igiene sul lavoro, impianti, normativa antincendio, etc .
L’area interessata dall’intervento è di complessivi 728 mq lordi.
Il progetto esecutivo ricalca la soluzione proposta nel progetto preliminare con due miglioramenti. Il primo dettato
da esigenze legate alla distribuzione degli impianti che ha comportato lo scambio di posizione del bagno assistito
con una degenza per utilizzare la colonna degli scarichi esistente, ciò ha comportato un leggero aumento di
superficie a favore del bagno assistito migliorandone la mobilita’ all’interno.
Il secondo miglioramento ha comportato lo scambio di posizione tra il locale infermieri ed il soggiorno in modo da
rendere quest’ultimo comunicante con il terrazzo. Questa operazione ha interessato gli ingressi al piano che
sono stati ampliati recuperando spazio nel pianerottolo di piano a favore della manovrabilita’ di barelle e
carrozzine che utilizzano l’ascensore.
Particolare attenzione è stata posta alla progettazione delle degenze, in particolare, pur negli inevitabili vincoli di spazi
tipici di un intervento a perimetro e superficie prestabilita, sono stati adottati tutti gli accorgimenti necessari per
garantire il rispetto della privacy, fornendo nel contempo un idoneo comfort alberghiero con spazi di relazione
opportuni.
Sotto il profilo impiantistico, ci si è orientati verso un livello di dotazione elevato.
Tutte le degenze oggetto dell’intervento di ristrutturazione sono state climatizzate, ogni stanza è dotata di impianto
luce di emergenza, impianto di chiamata e segnalazione acustica.
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